Il nostro modo
di fare scuola.

Aula con tavoli e sedie, lavagna a gesso e lavagna magnetica su cavalletto.

Panta Rei nasce per le famiglie che hanno scelto l’istruzione parentale e cercano un’alternativa alla scuola tradizionale capace di tenere insieme preparazione scolastica, esperienza, relazione
e crescita personale.

Non abbiamo scelto un unico metodo pedagogico a cui far aderire ogni bambino.
Abbiamo scelto un principio più esigente: osservare chi abbiamo davanti, comprendere come apprende e costruire un percorso che mantenga chiari gli obiettivi senza rendere uniforme
il modo di raggiungerli.

Per questo Panta Rei mette a disposizione delle famiglie un percorso formativo, adulti educanti, spazi, strumenti e una comunità con cui condividere la responsabilità dell’educazione.

Diorama artigianale del mare con fondale blu, pesci, meduse, polpo, conchiglie e coralli colorati.

Una buona istruzione non riguarda
soltanto cosa impariamo.
Riguarda anche come impariamo.

Manifesto

Lavagna verde in aula con disegno a gesso di un aeroplano di carta e spugna gialla sul bordo

Il nostro manifesto non è una dichiarazione astratta.
È il criterio con cui cerchiamo di prendere decisioni ogni giorno: nella didattica, nelle relazioni,
nel modo in cui affrontiamo un errore, una difficoltà
o una possibilità che emerge.

Come si traduce ogni giorno?

Classi e lezioni

I bambini e i ragazzi lavorano in gruppi organizzati per fasce d’età, con momenti di lavoro individuale e attività condivise.
Le lezioni frontali trovano spazio quando sono utili, ma non costituiscono l’unica forma di insegnamento: vengono affiancate da approfondimenti, esercitazioni, progetti, attività laboratoriali e occasioni di esposizione e confronto.

Tempo e Traguardi

Il percorso si orienta a traguardi di apprendimento condivisi con le famiglie e collegati agli obiettivi del sistema nazionale
di istruzione. Questi traguardi danno una direzione, ma il modo e il tempo necessari per raggiungerli possono variare. Chi procede con maggiore facilità può avanzare; chi incontra un passaggio più complesso può lavorarci con il tempo e gli strumenti necessari.

Lavoro a casa

Anche il lavoro da svolgere a casa viene pensato come prosecuzione di un allenamento utile, non come esecuzione automatica di compiti assegnati indistintamente. L’obiettivo è rendere progressivamente bambini e ragazzi consapevoli del perché stanno facendo qualcosa e responsabili del proprio percorso.

Aula scolastica luminosa con tavoli, sedie per bambini, scaffali pieni di libri e giochi e materiali didattici alle pareti.

Valutare significa capire dove siamo e dove possiamo andare.

I voti non sono lo strumento scelto da Panta Rei per raccontare
un percorso di apprendimento. Utilizziamo momenti
di autovalutazione, confronto tra pari, feedback dell’adulto, esposizioni orali e verifiche scritte per osservare ciò che è stato compreso, ciò che si è consolidato e ciò che richiede ancora lavoro.

La valutazione non serve a definire il valore della persona.
Serve a rendere visibili progressi, punti di forza e aree
di miglioramento, così che ciascuno possa diventare
più consapevole di come apprende.

Due bambini realizzano figure artistiche con colla glitterata su cartoncini verdi, viste dall’alto.

Una scuola che non separa istruzione ed educazione.

L’istruzione permette di padroneggiare conoscenze e strumenti. L’educazione aiuta a costruire il modo in cui li useremo.
A Panta Rei le due dimensioni procedono insieme: studiare una disciplina, imparare a collaborare, sviluppare autonomia, affrontare un errore
o scoprire un talento fanno parte dello stesso percorso di crescita.

È un percorso pensato per famiglie che cercano un ambiente più raccolto, una relazione più diretta con chi accompagna i propri figli e una proposta educativa in cui il bambino o il ragazzo sia conosciuto come persona,
non soltanto misurato attraverso le proprie prestazioni.

Non una scuola più facile.
Un modo più consapevole
di fare scuola.

Vuoi capire se Panta Rei è adatta alla tua famiglia?